A proposito di… HAM-burger *7

Lo so, il mio non è un food blog, ma dal momento che mi piace molto mangiare (e questo s’era capito!) mi sento in dovere di consigliarvi, se vi trovate a Roma (c’è anche a Milano, ma io ho testato Roma), di prenotare un tavolo da HAM: io ci ho pranzato ieri con la mia cara Amica Sveva e ancora mi lecco i baffi!
Che ci facevo a Roma? Beh, mi sono presa due giorni per andare a trovare i miei amici Terry e Robbo e conoscere finalmente il loro piccolo Alessandro, un bambino bellissimo (ma per davvero!) e sempre sorridente (anche quando piange… un fetente, in poche parole!)… e dato che ci stavo, mi sono fatta un giretto per negozi e mi sono incontrata a pranzo con Sveva, che mi ha portato in questo posto, concedetemelo, f i g h i s s i m o !
Noi siamo arrivate tardi (ma dai?!), ma anche se mancava poco alla chiusura della cucina (ore 15.00), ci hanno sfamate comunque… quindi, primo punto a favore!
Ci siamo accomodate in un ambiente davvero piacevole: le pareti rivestite di legno creano un’atmosfera calda dalla luce soffusa, molto irish pub, con i soffitti voltati molto alti e gli impianti a vista (adoro i cilindrotti giganti degli impianti!)
Capisci subito che è un posto alternativo (almeno per me, ragazza di provincia), perchè il cameriere si avvicina, saluta e lascia sul nostro tavolo un ipad, dopo essersi assicurato che sappiamo già come funziona, ovviamente!
Un tablet? E che ci facciamo? Semplice: ci ordiniamo!! Dentro la simpatica tavoletta (ah, per la cronaca: la mia super famiglia me ne ha regalata una per i miei trentanni… ed io sono letteralmente impazzita! Adoro compiere trentanni!), c’è tutto il menù, con la possibilità di personalizzare le varie voci e, una volta deciso, inviare l’ordine: una figata, insomma!
Non vi sto ad elencare tutto quello che il menù offre, perchè potete curiosare direttamente qui, ma vi dico solo che i cinque tipi di hamburger (eh si, ogni categoria di cibi è proposta in cinque varianti) sono uno più originale dell’altro e tutti da farvi venire l’acquolina in bocca alla sola lettura degli ingredienti! Unica caratteristica comune è la carne: un hamburger di 180 grammi (vi giuro che è enorme!), di sola carne razza piemontese e presidio slow food: insomma, ‘na delizia!
La mia scelta è ricaduta sul Clubburger… e non sapevo da che parte cominciare!!
Mentre per “contorno” abbiamo scelto le Fries gourmet, patate tagliate a mano a spicchi, fritte e servite con cinque (manco a dirlo!) tipi di salse diverse: anche questa una vera goduria per il palato!
Poi, come se non bastasse, ci siamo concesse anche un assaggio di dolce: per rimanere leggere, abbiamo ordinato il Velvet, una crema di mascarpone con cioccolato caldo, accompagnata da scaglie di cacao e pavesini… perfetta come ciliegina sulla torta!
Direi che un pranzo del genere, rispetta pienamente il motto sotto cui eravamo sedute:
photo by L’Idea Grafica

I prezzi non sono decisamente quelli del McDonald’s (dai 9 ai 13 € per il solo hamburger), ma vi posso assicurare che, parlando a buongustai come noi italiani, qui si mangia davvero!
Penso proprio che diventerà tappa fissa ogni volta che riuscirò a fuggire, anche solo per un giorno, a Roma!
Beh, se ci fate un salto fatemi sapere che ne pensate, anche se so già che, citando un caro amico… mi ringrazierete tutta la vita!!

2 thoughts on “A proposito di… HAM-burger *7

Adoro leggere cosa ne pensate!!

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